HA PARTECIPATO A DIVERSE COLLETTIVE TRA LE QUALI:

L’arte è un fiore selvaggio

Fra la chitarra elettrica di Fabio Mariani e l’interpretazione di Maria Gloria Sirabella  si scandagliano tentativi di raggiungere la verità attraverso frasi di Orwell, Thoreau e Silone

Performance a cura di Claudia Quintieri

PHILOBIBLON Roma-17 febbraio 2017

Museo Emilio Greco – Sabaudia(LT) 11-26 marzo 2017

ROME ART WEEK 2016

Maria Gloria Sirabella @ Rome Art Week 2016

ODISSEA CONTEMPORANEA 2016- NON SOLO VENERE, NON SOLO MADRE

Fondazione Marcello Zei san Felice Circeo dal 13 agosto all’undici settembre 2016

VI LAND ART AL FURLO 12 SETTEMBRE 2015

https://youtu.be/3DSdAOka84U

In-augur-azione Portafortuna

Spazio Varco
L’aquila – dal 29 novembre al 13 dicembre 2015

OdisSea Contemporanea 2015 – …Dalle Mura Ciclopiche di Norba e dall’Abbazia di Valvisciolo alle Mura Ciclopiche di San Felice Circeo 
San Felice Circeo – dal 18 al 20 settembre 2015

Mad a Lievito 2015: Le Isole delle donne tra Arte e Letteratura 
Latina – dal 25 aprile all’otto maggio 2015

Mad Jazz: Maria Gloria Sirabella
Latina – dal 28 marzo al 12 aprile 2015

STRUTTURE E FIGURE #2.0 artisti contemporanei sulle opere di Franco Cannilla
Roma – dal 20 al 29 marzo 2015

Mad Donna 2015

Galleria civica di arte moderna e contemporanea
Latina – dal 6 al 28 marzo 2015

L’Arte in un bacio
Roma – dal 19 al 22 febbraio 2015

Galleria Porta Mazzini Plus art Puls

Maria Gloria Sirabella “Superfici Informali” e Concerto del Quartetto d’archi Prometeo 
Latina – dal 29 gennaio al 4 marzo 2015

Melting Pot: luoghi, storie, generazioni.
Roma – dall’undici al 14 dicembre 2014

Galleria Porta Mazzini Plus art Puls

Mad Impresa al femminile: Il valore del lavoro, Il valore delle donne 
Latina – dal 25 novembre 2014 al 31 gennaio 2014

STRUTTURE E FIGURE #2.0 artisti contemporanei sulle opere di Franco Cannilla
Roma – dal 20 al 29 marzo 2014

 

Negli ultimi anni sta svolgendo un OPERA-AZIONE che coinvolge il suo ambiente fuori dal suo studio, fuori dalle gallerie, fuori dal quadro. Un progetto che nasce dalla volontà dell’artista di sottolineare gli aspetti contemporanei, riguardanti la negazione dell’identità umana,indagando il tema attraverso una azione performativa Anime Clandestine, che l’artista negli ultimi anni porta nelle città e nelle realtà che visita. Con questa OPERA-AZIONE collettiva l’artista abbraccia l’intento di non rendersi protagonista dell’Arte, ma di rendere l’Arte protagonista di qualsiasi essere umano ne voglia cogliere occasione.